Sette incontri individuali in Grotta di Sale tra ascolto professionale, respiro consapevole, mindfulness e spiritualità. Un viaggio in sette tappe per riconnettersi con la scintilla divina che ci anima, per ampliare la nostra visione sul mondo e abitare la vita con più gioia e pienezza.
Il termine sanscrito (traslitterato) “Atman” può essere tradotto come “Soffio vitale” o “Scintilla divina”. Secondo i testi sacri dell’Induismo questa scintilla sacra abita ciascuno di noi ed è la manifestazione individuale del divino. Il Buddhismo va ancora più in là ricordandoci che quella scintilla non va cercata dentro ma oltre noi stessi. Al di là di queste differenze, quel che ci insegnano le grandi tradizioni orientali è che la sofferenza deriva da una vera e propria “ignoranza spirituale” che si manifesta principalmente in quella che potremmo chiamare illusione di separazione. Fino a quando ci identificheremo con il nostro ego o con il nostro Io psicologico, perderemo di vista il nostro essere profondamente e imprescindibilmente connessi gli uni agli altri e al tutto. Fino a quando ci ostiniamo a combattere contro il flusso delle cose, non solo ci affatichiamo ma agiamo contro natura. La risposta alla sofferenza, dunque, viene a coincidere con l’accettazione mai passiva delle situazioni, con l’accoglienza di ciò che c’è, con l’identificazione con il qui e ora e con un atteggiamento di grande compassione da intendersi come compartecipazione.
E allora come riportare questi grandi insegnamenti nella nostra quotidianità occidentale, nelle nostre giornate piene di affari e di competizione, con buona pace di una mente che divide e ci illude che ad esistere è solo ciò che si vede e si tocca?
Il primo passo è la scelta – tanto personale quanto urgente – di prendersi un momento per fermarsi e ascoltarsi. A partire da qui, attraverso tecniche specifiche, spiegazioni frontali e pratica quotidiana possiamo ritrovare una percezione più ricca di noi e del tutto che ci circonda, proprio a partire dal nostro corpo fisico per poi alzare lo sguardo verso l’invisibile.
Come funziona Atman
Il setting di ogni incontro sarà la Grotta di sale himalayano del centro Nuna Samay, un luogo in cui praticare la meditazione e aprire spazi di silenzio, consapevolezza e relax è molto più facile che altrove. Il sale rosa dell’Himalaya contiene i minerali e l’energia di Madre Terra e amplifica gli effetti benefici delle pratiche, ripulendo concretamente le nostre vie aeree da inquinamento e agenti patogeni.
Gli incontri dureranno un’ora, vedranno alternarsi momenti più dialogici e momenti dedicati alla pratica e gli appuntamenti andranno fissati in anticipo con lo staff in un arco temporale che non dovrebbe superare i tre mesi.
Ogni appuntamento di questo viaggio a tappe sarà dedicato ad uno dei sette chakra principali, i centri energetici che nutrono il nostro corpo fisico.
1. Muladhara (chakra della radice) – radicamento, stabilità, nutrimento dalla terra;
2. Svadhistana (sotto l’ombelico) – emozioni, creatività, affettività;
3. Manipura (plesso solare) – forza di volontà, potere personale, autostima;
4. Anahata (cuore) – amore, compassione, relazioni;
5. Vishuddha (gola) – comunicazione ed espressione di sé;
6. Ajna (Terzo occhio) – intuizione, saggezza, sesto senso, visione;
7. Sahasrara (corona) – connessione spirituale e coscienza divina.
Apriremo uno spazio di consapevolezza rispetto ai temi connessi ad ogni chakra; sempre riferendoci al vissuto personale, ci avventureremo in domande profonde e attraverso pratiche specifiche andremo a nutrire ognuno di questi centri energetici. La pratica cambierà a seconda della persona e del momento in cui si trova e si modellerà in base a obbiettivi, desideri e possibilità. Tra un incontro e l’altro sarà necessario praticare quotidianamente il respiro consapevole e svolgere altri eventuali piccoli compiti così da mantenere un buon livello di presenza e assimilare l’esperienza.
A chi è dedicato Atman
– a chi vorrebbe familiarizzare con le pratiche di respiro e meditazione ma non sa come procedere;
– a chi già nutre la sua parte spirituale ma vuole fare un passo in più;
– a chi sceglie di adottare uno stile di vita e di relazione più sano e nutriente e vorrebbe essere accompagnato in questo viaggio;
– a chi desidera sviluppare una visione più ampia su di sé, sugli altri e sul tutto;
– a chi sente che la materia e la razionalità non bastano per stare bene ed è pronto a nutrire ancora più a fondo la propria anima.
Questa proposta è realizzata in collaborazione con il centro olistico Nuna Samay di Modena (via Gioacchino Rossini, 166).
Se qualcosa vi stuzzica, non esitate a contattarmi!
