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Siamo fatti di polvere di stelle, di poca materia e tanta energia invisibile. Viviamo come fossimo solo esseri di carne e sangue quando siamo molto molto più di questo. Per questo la morte non va temuta e non va trasformata in un problema, perché la morte è solo l’altro volto della vita, è solo ciò che paradossalmente rende tale la Vita.

In queste settimane sto sentendo vibrare queste verità in ogni mia cellula, insieme al dolore profondissimo di avere perso un amico in terra.

Ci sono agglomerati di polvere di stelle che ci cambiano la vita più di altri. Ci sono geometrie magiche di energie che sanno donarci fede, fiducia e sostegno anche solo con un sorriso, una risata o una parola. Questo per me, per tutta la rete di Cammin Sentendo e per chiunque l’abbia conosciuto, era Gianmarco. Gianmarco era quel che pensava e quel che faceva. Era i suoi passi, la cura che metteva in ogni cosa, era la curiosità e le’entusiasmo per ogni progetto che sapeva di umanità e di incontro. Era la fede – molto più alta della materia – che siamo chiamati a dare sempre il meglio di noi e aiutare gli altri a fare lo stesso, perché così si cambia il mondo. Ed era per questo il migliore papà possibile per Cammin Sentendo.

E adesso che Gianmarco ha preso il volo dalle sue splendide e amatissime Alpi Apuane, a noi non resta che custodire i doni che ci ha fatto mentre era con noi. Non ci resta che continuare a credere con tutto il cuore che camminare non è solo mettere un passo avanti l’altro, ma è scegliere, sentire, affidarsi e fidarsi. Non ci resta che incarnare la sua gioia di condividere e incontrare e il suo anelito costante a dare vita ad una comunità più ricca, coesa, sensibile.

Vogliamo perciò ricordarlo (tenere nel cuore la sua energia) in una camminata in montagna in stile Cammin Sentendo. E forse sarà proprio lui ad aiutare i più dubbiosi ad affidarsi, i più timorosi a procedere, i più storti ad affrontare la difficoltà e sorridere.

Ci ritroveremo Domenica 12 Luglio verso le 10.00 nei pressi del Rifugio Cavone a Lizzano in Belvedere BO per una giornata di ascolto e di ricordo, dove intrecceremo parole, silenzi, sorrisi commossi, un brindisi e una torta, per celebrare la vita oltre la vita e coccolarci un po’ le ferite che sulla carne bruciano molto più che nello spirito.

Non chiedeteci quanti chilometri e quanto dislivello faremo. Sarà il gruppo a dare forma al viaggio, il cuore a sostenerci, il sentire a guidarci. Nella libertà di ricordare senza rimpianto, di stare nel vuoto e nel dolore ma potendoci sentire accolti e cullati dalla Natura.

La giornata sarà in parte coordinata da Nadia Luppi e Ilaria Gallino – GAE e co-creatrice di Cammin Sentendo – e sarà impreziosita e realizzata da ogni amico che sarà con noi e dall’intero gruppo in cammino.

Per info: Nadia 3404933914

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